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Ci vediamo a SETTEMBRE! BUONA ESTATE!

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sabato 31 marzo 2012

Comunicazioni di servizio e buon week end

Questo post per presentare lo schema di pubblicazione da lunedì 2/04 a lunedì 09/04.
Viste le festività GioCoLandia posterà ogni giorno un lavoretto da realizzare con tema Pasqua.
In uno di questi appuntamenti verrà condiviso il pdf premio per i lettori di GioCoLanDia.
La normale settimana di GioCoLanDia riprenderà a partire da martedì 10 aprile.
Vi aspetto con i nostri appuntamenti creativi e approfitto per augurare a tutti Buona Pasqua!

(Img tratta da Google)


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venerdì 30 marzo 2012

Il Venerdì del Libro

E anche il venerdì del libro oggi assolve un compito speciale:
spiegare la Pasqua ai bambini attraverso la lettura:

Il giardino di Pasqua di Franco Gomiero per avvicinare i bambini alla preghiera e favoire la conoscenza del significato di Pasqua.
Le illustrazioni di Maria Gianola, accompagnano la lettura che abbraccia il vangelo e la sua spiegazione e adorna il tutto con questo particolare giardino di Pasqua.
Buona lettura!

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giovedì 29 marzo 2012

Che ne dite di un po' di lavoretti pasquali?

Bentrovati e benvenuti in questo appuntamento creativo con tema Pasqua.
Oggi vi mostrerò, attraverso alcuni video che ho selezionato per voi, alcuni lavoretti da poter realizzare con i vostri bimbi:
Semplici ma carinissime decorazioni per le uova


una card pulcino pop-up

una ester egg card pop-up

un coniglietto con materiale da recupero

e infine una bella torta a forma di coniglietto


E adesso non vi rimane che provare!
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mercoledì 28 marzo 2012

Mamma mi aiuti a disegnare?L'uovo di Pasqua in 7 step!

Visto che la Pasqua si avvicina ho pensato di dedicare questo nostro appuntamento con il desegno in step a questo tema tanto sentito e tanto significativo.
Che ne dite di un bell'uovo di Pasqua?
Procediamo:










Buon divertimento!

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martedì 27 marzo 2012

Parliamo di sicurezza online

Questa settimana rifletteremo insieme ai genitori di bambini un po' più grandicelli: dagli 8/9 anni in sù, quando cominciano a usare Internet.
Il bambino che comincia a usare Internet viene attratto dalle innumerevoli attività da poter svolgere, grazie al computer, su Internet.
Così come quando il genitore spiega come ci si comporta e muove per strada, i segnali stradali da rispettare, l'attesa delle strisce pedonali per attraversare, le norme di buon costume per la tutela del benessere, allo stesso modo occorre che il genitore sia capace di affiancare il bambino durante la navigazione fornendo un esempio educativo e linee guida cui affidarsi.
Il bambino che muove i primi passi nel mondo di Internet è un bambino che ha bisogno di direttive precise e semplici, di una guida da seguire passo, di imparare la netiquette che sta alla base, di imparare passo passo tenendo per mano l'adulto.
L'adulto deve essere capace di affrontare questo percorso con sicurezza e competenza.
Affinchè un genitore e un adulto più in generale possano essere buona guida in questo iter è opportuno che abbiano competenze, conoscenze e sicurezze tali da renderli credibili.
Il problema dei nostri gionri è proprio il fatto che i genitori, da immigrati digitali, conoscono sicuramente molto meno dei bambini, ragazzi e giovani lo strumento pc e Internet.
In questo modo ci poniamo però in una condizione di svantaggio "saperne meno dei nostri figli", che ci costringe o a correre ai ripari o a sperare che in autonomia sian capaci di gestire il mezzo in modo idoneo.
Genitori e adulti capaci e competenti con il pc, sapranno essere abili guide in questo primo approccio con Internet e sapranno dare il giusto esempio e le giuste regole.
E voi, che tipo di immigrati digitali vi sentite di essere?
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lunedì 26 marzo 2012

Montessori moments:gli incastri e una splendida idea fai da te!

L'appuntamento montessoriano di oggi avrà un doppio ruolo: spiegarvi a cosa servono nella pedagogia montessoriana gli incastri e darvi una idea da poter realizzare a casa a costo zero!

IMG tratta da Google

Con gli incastri il bambino esercita le sue mani compiendo attraverso la manipolazione e esperisce la dimensione spazio dovendo trovare il giusto posto per ogni forma.
Come tutte le attività di questo tipo, dovremo eliminare ogni forma di distrazione, mostrare al bambino come noi stessi utilizziamo il materiale e poi motivarli a provare, a cimentarsi in questo gioco educativo.
Ovviamente ci metteranno un attimo a capire come funziona il meccanismo e li troverete ora assorti, ora accigliati, ora pensierosi a fissare i pezzi e gli spazi dove andranno operati gli incastri.

Questo tipo di attività stimola l’intelligenza del bambino, vedrete come vi chiederà di pterlo ripetere più volte. Bambini di tre anni e mezzo possono ripetere l’esercizio fino a quaranta volte senza perdere il loro interesse.
Se poi cambiate formine, man mano la sua curiosità cresce.
Attraverso gli incastri si educa l'occhio a distinguere le differenze di dimensione e forma. "Il processo educativo si basa sul fatto che il controllo dell’errore sta nel materiale stesso, e il bambino ha la prova concreta di esso. Il desiderio del bambino di raggiungere un dato risultato, lo porta a correggersi.
Lo scopo è interno al materiale, e consiste nel fatto che il bambino si alleni a osservare, che sia portato a fare confronti tra gli oggetti, a formulare giudizi, ragionare e decidere, ed è nella ripetizione indefinita di questo esercizio di attenzione e di intelligenza che si consegue un reale sviluppo sensoriale e cognitivo".


La foto che ho scelto per presentare questa attività è stata volutamente cercata proprio perchè rappresenta un modo ottimale di costruire con materiale da recupero degli incastri per i vostri bambini. Ottimale poi che si possano creare forme sempre diverse al fine di evitare di annoiare troppo il bambino con un esercizio uguale e ripetitivo : cambiando forme il gioco assume una nuovo aspetto di ricerca!
Vi servirà del polistirolo (lo trovate nelle scatole di modibi & co.).
Disegnate le vostre forme con un pennarello, ritagliate la sagoma servendovi di un cutter e il gioco è pronto!
Buon divertimento!
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venerdì 23 marzo 2012

Il Venerdì del Libro

La scelta di questo Venerdì del libro nasce per dare risposta alla richiesta di una mamma che chiedeva un aiuto per rendere meno traumatica la visita dal Dentista per la sua piccola M.
Le ho consigliato il libro Aaaah dal dentista no! di Stephanie Blake.



Ho pensato allora di rendere questo consiglio pubblico, così che possa servire come spunto e idea per altre mamme e altri bimbi.
E' importante che i bimbi imparino a non aver paura del dentista e ne abbiano, anzi, l'abitudine positiva del controllo periodico.
Sicuramente la scelta del dentista deve essere accuratamente pensata:
oltre che bravo nel suo mestiere, quando si tratta di piccoli pazienti, deve essere bravo soprattutto con i bambini.
Oggi, infatti, sempre più di frequente esistono dentisti specializzati proprio per accogliere i piccoli pazienti.
Sicuramente capisco la scelta più comoda di portare i figli presso lo studio dentistico che segue la famiglia, ma ritengo che, in questi casi particolari, sia opportuno pensare a una scelta diversa che però ci renderà meno traumatico l'incontro con il dentista e porrà le basi per un rapporto sereno con i controlli periodici. Ricordatevi che questo primo approccio caratterizzerà i vostri bambini e li accompagnerà finchè saranno adulti.
E per aiutarvi in tutto questo, il libro di oggi mi pare possa essere uno strumento in più che vi viene in aiuto.
Buona lettura a tutti!
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giovedì 22 marzo 2012

Questo giovedì attività con le mamme: un bavaglino double face!

Questo giovedì ho voluto pensare alle mamme.
Fra le vostre richieste, quella di inserire dei tutorial di cucito creativo per realizzare linea baby.
Direi che possiamo cominciare con un tutorial molto ben fatto di Pane, AMore e Creatuvutà il cui video è reperibile su youtube.
Seguendo passo passo le spiegazioni del video realizzeremo insieme questa bavaglia double face:




Dunque non mi rimane che postarvi il video:


E attendere curiosa di vedere i vostri capolavori.
Quante voi avranno voglia di cimentarsi in questa prova potranno inviare le foto delle loro realizzazioni. Le foto raccolte verranno esposte in un post.
Direi che possiamo darci come tempo fino al 25 aprile e poi sarebbe carino postre le vostre realizzazioni il 26.
Potrebbe essere una piccola vetrina comune e soprattutto un modo originale per fare community!
Che ne dite?
Vi aspetto!
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mercoledì 21 marzo 2012

Mamma mi aiuti a disegnare?L'ananas in 7 +1step!

Bentrovati in questo nostro appuntamento con il disegno.
Oggi proveremo insieme a disegnare l'ananas!
Pronti?

Via!!!






Non preoccupatevi di fare linee dritte e precise per il reticolato che costruiremo, l'imperfezione renderà più naturale il disegno e renderà un po' l'effetto rotondità del frutto!
E per rendere il notro ananas ancora più simile a quello vero ci basterà punteggiare di marrone ogni singola casellina nata dal retino che abbiamo realizzato!

Buon divertimento!
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martedì 20 marzo 2012

Rettifica Giveaway: fra spiegazioni e insegnamento per i bambini!

Qust'oggi su GioCoLanDia rifletteremo insieme su un tema che credo sia di interesse per tutti in generale, ma soprattutto per quanti si sono iscritti al Giveaway organizzato da GioCoLanDia per festeggiare il compliblog!
In base alla legge dei concorsi a premi, il Monistero dello Sviluppo economico ha deciso di equiparare i giveaway e blogcandy a un vero e proprio concorso a premi che richiederebbe incombenze economiche e burocratiche.
Per saperne di più vi invito a leggere qui e qui.

Attualmente c'è in corso anche una petizione.
Mi trovo però costretta a rettificare il Giveaway di compleanno di GioCoLanDia con mio rammarico. Non posso però operare diversamente ne aspettare oltre che vengano fornite delucidazioni in merito, ormai non credo si possa aspettare oltre.
Mi spiace molto e chiedo scusa a quanti si erano iscritti.
In compenso appena possibile creerò per voi un pdf di un memory, con tema Pasqua, da scaricare gratuitamente e a disposizione per tutti!
Sarà disponibile nella settimana di Pasqua.

Da tutto questo cerchiamo di trarre comunque un risvolto educativo da poter comunicare ai nostri bambini:
il rispetto delle regole sociali.
Se noi diamo l'esempio per loro sarà un insegnamento da tenere a mente e che ha una valenza maggiore proprio perchè veicolato non dal verbale, o non solo, ma attraverso un nostro atteggiamento.
Argomento che approfondiremo in un post apposito.
Buona serata a tutti.
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lunedì 19 marzo 2012

Montessori moments: printables!

Questo appuntamento montessoriano coincide oggi con una ricorrenza molto imposrtante: la festa del papà.
Per non distogliere troppo la vostra attenzione da questa data così importante per la famiglia sia dal punto di vista educativo che emotivo, il Montessori Moment di oggi sarà semplificato il più possibile.
Vi propongo, infatti, un Montessori printables che ha come tema la Pasqua!


Un gioco da stampare le cui istruzioni trovate qui
insieme al pdf printables!
Buon divertimento con un gioco montessoriano tutto da costruire...

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Auguri a tutti i papà!

IMG tratta da Google


Per la storia vi rimando a un articolo post scritto per Baby Green che trovate qui
La Festa del Papà si celebra il 19 marzo, stesso giorno della Festa di San Giuseppe protettore dei poveri, degli orfani e delle ragazze nubili, protettore, visto che è anche il suo mestiere, anche dei falegnami!

Questa celebrazione nasce nei primi decenni del XX secolo per festeggiare i papà e la paternità più in generale. Sembra che l'usanza sia nata negli Stati Uniti quando per la prima volta, appunto intorno ai primi anni del 1900, una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale al suo babbo.

Ecco qui il lavoretto che avevo presentato su Baby Green

Ancora auguri a tutti i papà!
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sabato 17 marzo 2012

Promemoria e buon week end...


scadenza 23 marzo 2012!
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venerdì 16 marzo 2012

Il Venerdì del Libro

Oggi leggiamo insieme il pinguino Carletto.


"C'era una volta un pinguino che voleva trovare lavoro. Gli sarebbe piaciuto tanto spegnere gli incendi e così si presentò alla caserma dei pompieri e disse:..." Questo l'inizio del libro cartonato, ultimo nato della collana "Giravolte", Giunti editore, magistralmente illustrato a colori da Lucia Salemi e scritto (testo in stampato maiuscolo) da Silvia Roncaglia, una delle nostre migliori e più amate scrittrici di narrativa per ragazzi. Carletto, questo il nome del pinguino protagonista della storia, colleziona una serie di rifiuti affatto piacevoli! Non può fare il pompiere perché non è rosso come un pesce, neanche il dottore perché non è tutto bianco come l'orso polare, non il giardiniere perché non è verde come la lucertola ma.riuscirà a trovare un lavoro o dovrà tornarsene "al polo tra i ghiacci"? Vi ricordiamo la preziosa caratteristica dei libri della collana "giravolte" di permettere ai bambini di vedere le figure mentre ascoltano la storia!
Consiglio questo libro per i piccolissimi per le meravigliose illustrazioni che rappresentano uno strumento di stimolazione visiva attraverso i colori vivaci usati con grande maestria.
Per i più grandicelli per superare eventuali sensi di inadeguatezza.
Ai bimbi disabili per indicare che c'è sempre il ruolo giusto per tutti e nessuno e sbagliato. E sempre nell'ambito dell'integrazione dei disabili, sarebbe carino da leggere in classe (I°,II° eIII° primaria) per dare il giusto esempio ai bambini e farli riflettere.
Buona lettura a tutti.
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giovedì 15 marzo 2012

Una serie di Tutorial su attività e lavoretti per la festa del papà!

Bentrovati,
oggi vi propongo una serie di tutorial carini per la festa del papà:

Qui una card pop up carinissima realizzata passo passo da una bimba, si tratta di due video correlati:




Questa card invece ha dei dettagli carinissimi ma è un pò più comolicata:


E vista la nostra passione per gli origami, non poteva mancare una bella camicia origami:


Avrete l'imbarazzo della scelta!
Buon lavor- etti!!!

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mercoledì 14 marzo 2012

Mamma mi aiuti a disegnare?Una fragolina vanitosa in 7 step!

Anche oggi un frutto sarà protagonista di questo appuntamento:
una fragolina vanitosa!
Ecco i nostri 7 step:








Buon divertimento con pastelli e colori!


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martedì 13 marzo 2012

Giocare fa bene


Giocare e saper giocare rappresentano un segnale importantissimo dello stato di benessere del bambino. Un bambino sofferente non gioca, un bambino dominato dall'ansia non può concentrarsi sulla propria attività e trarre piacere dal proprio agire. Un bambino che non gioca ci seganla un suo disagio in quel contesto e/o in quella relazione. Il gioco del bambino rappresenta quindi un contesto privilegiato di conoscenza, di osservazione e il luogo dove cogliere e accogliere le sue possibili difficoltà. Si è detto che il gioco è per il bambino un'attività naturale e spintanea che gli consente di integrare complessi elementi cognitivi, emotivi e sociali sia mentalmente che nel comportamento.
Giocando si impara, giocando si comunica:la realtà fittizia che il bambino costruisce nel gioco non rappresenta una copia in miniatura della realtà vissuta ma una sua interprestazione, la rappresentazione che il bambino dà della realtà. Attraverso il gioco esprime il proprio mondo interiore, ma anche manda segnali, comunica emozioni e contenuti.

Queste poche righe, tratte dal libro PEDAGOGIA AL NIDO- Sentimenti e relazioni di Rosanna Bosi, per dare a tutti modo di riflettere su quanto sia importante per ogni bambino il gioco e il giocare.


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lunedì 12 marzo 2012

Montessori moments:stimolazione linguistica attraverso il gioco

Giocare con il linguaggio è un ottimo modo per stimolare i bambini ad acquisire un vocabolario più forbito e per invogliarli a parlare.
All'inizio i bambini comunicano attraverso il pianto, poi imparano a modulare la voce in versi con i quali esprimono bisogni.
Ad esempio cominciano a dire "a" puntando il ditino verso il bicchiere o la bottiglia per indicarci che vogliono l'acqua. All'inizio è bene assecondarli giusto per invogliarli e far loro comprendere che il loro intento comunicativo ha funzionato.
Intorno al primo anno di vita il bambino però deve conoscere e pronunciare almeno 25 parole.
Opportuno è, da parte nostra allora, stimolarli in tal senso e proporre loro dei giochi per sperimentare nuove competenze linguistiche.
Giochiamo con le parole con metodo montessoriano:
predisponiamo l'ambiente privandolo di distrazioni e impostiamo il gioco in modo chiaro e semplice.
Il gioco che vi propongo sarà utilizzabile sia in coppia (voi e il vostro bambino) sia in gruppo (sia gruppi omogenei sia gruppi misti purchè i più grandi sappian dare spazio anche ai più piccoli).
Vi occorrerranno dei frutti in plastica o in stoffa (quelli giocattolo) e un sacchettino in stoffa coprente.
All'inizio guardiamo i vari frutti e sperimentiamone il tatto:
Pescate un frutto e dopo averlo toccato, descritto e averne indicato il nome passatelo al bambino.
Il bambino manipolerà il giochino e tendenzialmente proverà a dargli un nome.
Se siete in gruppo fate in modo che ogni bambino possa esperire questa relazione tattile.
Dopo questa conoscenza iniziale, nascondete un frutto dentro al sacchettino in stoffa che chiuderete.
Toccatelo e indicate come potranno scoprire attraverso il tatto di quale frutto si tratti.
Passatelo ai bambini e lasciateli esprimere.
Tutti a turno dovranno provarci.
Chi avrà indovinato potrà poi scegliere il prossimo frutto da far scoprire al gruppo. Se indovineranno in molti allora rispettate il turno dato dalla posizione e man mano date modo a tutti di scegliere un frutto.
Anche i più pigri, se stimolati attraverso il gioco vorranno provare a vincere e giocare!
Buona attività montessoriana.
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domenica 11 marzo 2012

Promemoria e buon week end


scadenza 23 marzo 2012!
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venerdì 9 marzo 2012

Il Venerdì del Libro

Eccoci oggi con un libro molto molto interessante per grandi e piccini.
UN MINUTO DURA UN BISCOTTO!



Perché i grandi vanno sempre di corsa? Da una domanda che spesso ci siamo sentiti fare dai più piccoli, nasce un racconto ironico e divertente, che aiuta i lettori più giovani a riflettere sul “ritmo del tempo” e su tutto quello che si può fare in un secondo, in un minuto, in un’ora, in un giorno… in un anno e in un secolo! E la conclusione sarà molto saggia: «quando sarò grande voglio andare piano, come un albero».

Valentina Muzzi, Tic tac - un minuto dura un biscotto (Sinnos editrice , € 9,50). Dai 3 anni
(tratto da http://www.style.it/lifestyle/tendenze/2011/04/leggimi-una-storia/scheda/leggimi-una-storia-un-minuto-dura-un-biscotto/item/storie-per-bambini.aspx. L'ho citato così come era stato posto perchè mi è sembrato molto iteressante che si trovasse su un luogo "da grandi" per spiegare "ai piccini" e imparare a mettersi nei loro panni. Riflettere insieme per crescere insieme)

Buona lettura!

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giovedì 8 marzo 2012

AUGURI A TUTTE LE DONNE!!!


La giornata internazionale della donna (comunemente definita festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.
Manifestazione femminista

Nel settembre del 1944 si creò a Roma l’UDI, Unione Donne in Italia, per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d'Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro e fu l’UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera, mentre a Londra veniva approvata e inviata all'ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. Con la fine della guerra, l'8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l'Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, secondo un'idea di Teresa Noce,[10] Rita Montagnana e di Teresa Mattei.[11]
IL PERCHE' DELLA MIMOSA:
Nei primi anni cinquanta, anni di guerra fredda e del ministero Scelba, distribuire in quel giorno la mimosa o diffondere Noi donne, il mensile dell'Unione Donne Italiane (UDI), divenne un gesto «atto a turbare l’ordine pubblico», mentre tenere un banchetto per strada diveniva «occupazione abusiva di suolo pubblico».[12] Nel 1959 le senatrici Luisa Balboni, comunista, Giuseppina Palumbo e Giuliana Nenni, socialiste, presentarono una proposta di legge per rendere la giornata della donna una festa nazionale, ma l'iniziativa cadde nel vuoto.
Il clima politico migliorò nel decennio successivo, ma la ricorrenza continuò a non ottenere udienza nell'opinione pubblica finché, con gli anni settanta, in Italia apparve un fenomeno nuovo: il movimento femminista.

Dopo questa piccola parentesi per spiegare il come e il perchè di questa giornata dedicata alle donne, eccovi due carinissimi tutorial:




AUGURI A TUTTE LE DONNE!!!
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mercoledì 7 marzo 2012

Mamma mi aiuti a disegnare? Una banana animata in 7 step!

Ch ene dite di disegnare una simpatica e animatissima banana per il nostro appuntamento con il disegno?
Pronti???
Oggi una bella successione di step senza specifiche ma con chiarissime mosse passo passo!
VIA!!











Aveva visto lo spiraglio di sole di questi ultimi giorni ed è corsa subito in spiaggia!!!
Buona giornata!

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martedì 6 marzo 2012

Bambini e bambine a confronto.

Il primo marzo ho scritto un articolo per BraviBimbi
sulle differenze fra Bambini e Bambine.
Ho spiegato come le differenze di giochi e predisposizioni talvolta poggian le basi sulle differenze cerebrali.
C'è però una cosa fondamentale da non dimenticare: il nostro approccio, il nostro stile edicativo, che a volte inconsaevolemente, cambia a seconda che si tratti di un bimbo o una bimba, influenza i nostri bimbi.
Per l'articolo intero vi rimando qui
Infine copio e incollo qui l'ultima parte per invitare anche voi:

Cari genitori, animatevi di grande pazienza e attuate tutto un lavoro educativo ad hoc sui vostri bimbi perchè altrimenti questi comportamenti errati li porteranno con loro nella loro crescita! “Non passano da soli”.
Allo stesso modo impostiamo i tempi del dialogo, spieghiamo i turni e prediligiamo giochi di gruppo che necessariamente prevedono turni (memory, monopoli, nascondino), questo li aiuterà a gestire meglio le relazioni e a gestirsi meglio nelle relazioni anche da grandi.
Il miglior modo per fare educazione a casa è educare giocando!
Attraverso il gioco e gli esempi concreti otterrete la loro attenzione e i bambini capiranno benissimo il senso del vostro ammonimento.
Non create mai precedenti e cercate di essere sempre coerenti: loro son lì pronti a cogliervi in fallo!
Per qualsiasi dubbio, per richiedere una strategia da adottare ad hoc contattatemi pure e prenderemo spunto per un post condiviso sia su BraviBimbi che su Giocolandia così che possa servire come esempio per tutti!

Essere genitori è un mestiere difficile ma è anche quello che vi renderà i doni più grandi e soddisfazioni senza eguali!
Buona serata.




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lunedì 5 marzo 2012

Montessori moments:i dischi tattili.

In questo lunedì montessoriano analizzeremo un gioco educativo che stimola moltissimo la percezione tattile dei bambini.
I DISCHI TATTILI.
Nella vita prenatale e nei mesi successivi l’ apprendimento è principalmente
"tattile".
Dopo, quando gli altri sensi avviano il loro sviluppo e il linguaggio diventa risorsa, iltatto sembra perdere importanza. Questa credenza è del tutto scorretta:
la percezione di tutti gli altri sensi è subordinata alla conferma del tatto. (le cose esistono se possiamo toccarle).
Tutti i sensi interagiscono e si intersecano fra loro operando per lo sviluppo armonico del bambino.
Il tatto come scoperta attiva degli apprendimenti.
Il gioco dei e con i dischi tattili (tutti diversi fr loro) è composto da superfici tattili differenti con differenti colori.
Obiettivo è quello di stimolare il senso tattile di mani e piedi anche attraverso i giochi. Importante p che il bambino trascriva sotto forma di dialogo (estrenazione verbale) quanto esperito attravero il tatto.
Con questo gioco si stimola:
-i sensi;
- la percezione;
- la motricità e motricità fine;
- la propriocettività.

Buona serata
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sabato 3 marzo 2012

Promemoria e buon week end

scadenza 23 marzo 2012!
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venerdì 2 marzo 2012

Il Venerdì del Libro


Favole in tavola.Il cibo raccontato ai bambini.
Questa settimana seguiamo lo stesso filo conduttore anche per il nostro appuntamento con la lettura.
Anche oggi faremo in modo che passi un pò di educazione alimentare all'interno del nostro appuntamento.
Mi sembrava opportuno portarvi a conoscenza di questo testo molto molto carino e molto molto utile in materia.
OGNUNO di noi sicuramente ricorda con nostalgia la ‘dolce’ casetta della strega in Hänsel e Gretel, invitante miraggio nel bosco di delizie gastronomiche; molti senz’altro rammentano con piacere il tè dei Matti in Alice nel Paese delle Meraviglie, rito che riunisce attorno a un tavolo apparecchiato per molti e semivuoto, anomali personaggi che intrattengono discorsi senza senso; e proprio tutti hanno presente il cestino di vivande di Cappuccetto Rosso che sta alla base di tutta la fiaba (anche se la nonna, destinataria delle leccornie, non toccherà mai quel cibo in quanto sarà mangiata prima dal lupo, anche lui nella necessità di nutrirsi).



Questo accenno gastronomico a tre capolavori di tutti i tempi della letteratura per l’infanzia – nell’ordine: dei , fratelli Grimm di Lewis Carrol, e di Charles Perrault – ben testimonia la forte presenza del cibo nell’ universo delle fiabe e dei libri per bambini in generale.
Il racconto e le fiabe sono un ottimo strumento per dare esempio e per lasciare nella memoria dei piccoli in segno.
Attraverso queste favole si parla di cibo e di educazione alimentare senza per questo alterare il principale scopo: divertire e catturare i nostri piccoli per stimolare la loro fantasia!
Buona lettura!



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giovedì 1 marzo 2012

Giochiamo con l'educazione alimentare

Negli ultimi giorni ci siamo spesso occupati di alimentazione, di educazione alimentare e di cibi.
Uno dei modi migliori per far filtrare l'educazione, come abbiamo detto è il gioco.
Oggi vedremo come rendere simpatica una melanzana:
(img tratta da google)
Come sapete i bambini non è che amino molto verdura, frutta, ortaggi (almeno tendenzialmente)
un buon gioco educativo potrebbe essere quello di renderli partecipi nella preparazione dei piatti che cucineremo e, perchè no, rendere divertente la preparazione!
E se per preparare un gustoso piatto che prevede la melanzana usasissimo la creatività?
Vi basterà un triangolino di carota e una melanzana, un coltellino e qualche intaglio per rendere la nostra melanzana un simpatico pinguino!
Inventiamo insieme una storia avventurosa per il nostro pingu, facciamo in modo che i nostri piccoli si divertano e poi facciamoci aiutare ad affettarla con la promessa che di certo lo faremo ancora.
Vedrete come non solo saranno più invogliati a mangiare la melanzana ma a tavola racconteranno del simpatico pinguino e vi chiederanno quale sarà la prossima avventura!
Buona cucina creativa!
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