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Ci vediamo a SETTEMBRE! BUONA ESTATE!

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lunedì 31 ottobre 2011

Montessori moments: ritagliare con le forbici.

Buon lunedì e buon inizio settimana a tutti.
Oggi su GioCoLanDia cercherò di riunire insieme le attività montessoriane con il tema del giorno che è Halloween.
L'attività di cui parliamo oggi è quella di ritagliare con le forbici.
Attività che spesso facciamo e a volte inconsapevoli della notevole importanza rispetto allo sviluppo della motricità fine.
Spesso che pensiamo che la motricità fine riguarda solo ed esclusivamente l'uso delle mani. In realtà lo sviluppo della motricità fine è una tappa fondamentale nello sviluppo delle capacità cognitive del bambino. Questo perchè essa riguarda la capacità di manipolare gli oggetti intenzionalmente, saper afferrare e trattenere le cose, gestire il movimento della mano: prensione degli oggetti, si passa da cubito-palmare, a digito-palmare, a radio-digitale (pinza superiore), alla pinza inferiore fino alla presa digito-digitale.
I bambini amano usare le loro manine e questa attività rientra fra le quelle di vita pratica.
Il fatto che spesso i giochi "già pronti" interessino poco i nostri piccoli, spesso più attratti dalla scatola e dai colori vivaci che non dal gioco in sè stesso, denota come loro preferiscano creare i loro giochi perchè questo permette loro di sviluppare le abitilità manuali e la loro motricità fine.
Ed ecco adesso che vi propongo una serie di disegni da stampare in tema Halloween:





COME PROPORRE L'ATTIVITA':
Disponete sul bachetto, tavolo o scrivania che sia i disegni proposti e le forbici per i vostri piccoli. Evitate qualsiasi altro materiale così da favorire la massima concentrazione. Spegate il motivo per cui "stiamo ritagliando questi disegni".
Dal momento che oggi è Halloween e i disegni sono a tema proponiamola come attività per addobbare la nostra casa alla serata di Dolcetto o Scherzetto?.
Chiediamo loro di seguire attentamente il disegno così quando poi li appenderemo risulteranno più belli. Potrete anche mostrare loro come lo avete fatto voi e il vostro risultato finale. Proponete i disegni dal più semplice al più complesso, in questo modo li aiuteremo ad interiorizzare l'attività in modo consapevole.
Dunque buon sviluppo della mortricità fine!
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domenica 30 ottobre 2011

Una torta per Halloween...passo passo!

Buona domenica a tutti
e felice di ritrovarvi qui per preparare insieme la nostra torta per Halloween.
Visto che ieri abbiamo preparato dei fantasmini...
che ne dite oggi di una bella torta-zucca????
Preparate una torta bicolor:
seguite il procedimento normale per la vostra torta paradiso, o pan di spagna...
Io l'ho preparata così:
3 uova
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina 00
1 cucchiaio di maizena
3 cucchiai di olio di semi
1 bustina di leivito vanigliato...
Questo per l'impasto principale cui ho aggiunto 3 cucchiai di cacao amaro per la parte al cacao.
ma sulla ricetta avete campo libero e potete sbizzarrirvi come meglio credete!
Ponete la carta da forno sulla teglia
riversatevi la parte cioccolatora e livellate.
Versate adesso l'impasto non al cioccolato per intenderci.
Anche qui livellate.
Una volta sfornato avrete più o meno una torta così:

Ecco qui che possiamo notare il bicolore

Separiamo i due strati tagliandoli con un coltello:
Ecco quale sarà il risultato:
E adesso intagliamo come fosse una bella zucca di Halloween
Due triangolini per gli occhi, un quadrato per il naso, una bocca un pò sdentata...
voilà:




Il fatto che sia bicolor rende meglio la profondità del faccione
e poi la parte superiore è dorata, quasi come una zucca, e dagli intagli si intravede un buio cioccolatoso!
Che ne dite?
Vi piace?
Naturalmente potrete fare insieme ai vostri bimbi questo "lavoretto da cucina" utilizzando gli utensili adatti!
Data infatti la morbidezza della torta potrete far loro usare un coltellino di plastica...andrà benissimo!
E adesso...potrete gustarvi il vostro lavoretto!!!
Felice domenica!







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sabato 29 ottobre 2011

Simpatici fantasmini!!!

Buon sabato a tutti!!!
Come promesso ecco oggi un lavoretti semplice e divertente da fare insieme!
Halloween si avvicina ed è molto carino vestire la nostra casa a tema
prepararla per la notte più mostruosa dell'anno!!!
Ma siamo poi certi che questi mostri facciano paura???
A dire il vero io li truvo buffi e divertenti!
Dipende tutto da come vogliamo che siano, visto che altro non sono che il frutto della nostra fantasia, vi pare???
Ecco qui dei simpatici fantasmini:
DISEGNATE SU UN FOGLIO BIANCO UN FANTASMINO

RITAGLIATELO
MUNIRSI DI FARD O BLUSH DELLA MAMMA
CON LE DITA PICCHIETTATE PER RENDERE ROSATE LE GUANCIOTTE

CARRELLATA E TIPI: CON CRAVATTA, CON FARFALLINO, CON CERCHIOTTO O CON SUCCHIOTTO

ECCOLO DA VICINO
ANCORA QUALCUNO



SULLE TAZZOTTE DELLA COLAZIONE
SUL FRIGO

SUL FRIGO DA VICINO
SULLA TAZZA PREFERITA
SUL VETRO DELLA FINESTRA
E CON QUESTI POCHI DETTAGLI DIREI CHE ABBIAMO ABBELLITO LA NOSTRA CASA, CHE NE DITE????
DOMANI VI ASPETTO PER UNA TORTA DI HALLOWEEN DA REALIZZARE INSIEME
VI PIACE L'IDEA?
BUONA SERATA







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venerdì 28 ottobre 2011

Il Venerdì del Libro


Bentrovati con il nostro consueto appuntamento con la lettura.
Anche oggi consigli di lettura "mostruosa":
EVVIVA HALLOWEEN



di Barestain Stan e Barestain Jan
Edito da Piemme per la collana La famiglia degli orsetti.
È autunno nel Paese degli Orsi e finalmente è arrivato Halloween: la mamma ha preparato i dolcetti, papà Orso ha intagliato la zucca e gli orsetti hanno pensato ai costumi. Quella sera Orsetto e Orsetta escono con i loro amici a chiedere i dolcetti a tutti i vicini, ma quando arrivano alla casa della vecchia signora Elvira, in fondo alla Strada Storta, hanno un po' paura: si dice che Elvira sia una strega. A volte, però, l'apparenza inganna!
Età di lettura consigliata dai 3 anni.

TANTE IDEE PER HALLOWEEN

di Hettinger Gudrun
Edito da Edizioni del borgo per la collana Creare con i cartamodelli.
Più che una lettura è una piccola "unità didattica a tema" con tante idee originali e carine da realizzare , spiegate passo passo in modo molto semplice e chiaro!

Non mi rimane che augurarvi buona lettura!




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giovedì 27 ottobre 2011

Halloween:spunti, idee e disegni da colorare

Ormai da un pò di anni anche in Italia la serata del Trick or Treat sta spopolando, e sempre più si organizzano feste a tema, serate e laboratori in merito.
Oggi su GioCoLanDia vi offriamo spunti idee e disegni da colorare:

















E dopo queste idee tutte da scaricare o copiare...
vi annuncio un tuto-appuntamento virtuale sabato e domenica: un week end tutto dedicato a lavoretti spiegati passo passo!
Avete voglia di realizzarli con noi?
Vi aspettiamo...non mancate!
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mercoledì 26 ottobre 2011

Mamma mi aiuti a disegnare?... o meglio un Giveaway per scoprire il significato pedagogico del disegno dei vostri bimbi!

Buon pomeriggo a tutti
oggi la nostra rubrica sul disegno avrà un aspetto diverso,
potremmo addirittura dire che l'approccio sarà opposto ai "normali" appuntamenti del mercoledì.
Questo perchè vorrei parlarvi di un Giveaway molto interessante
che trovate su BabyGreen
qui l'articolo specifico.
Si avvierà una collaborazione fra GioCoLanDia e BabyGreen con appuntamento mensile fisso e volevamo inaugurare questa collaborazione in modo del tutto originale:
un Giveaway molto molto particolare!
L'analisi pedagogica del disegno del vostro bambino: un modo per comprendere meglio i nostri piccoli, per poter riflettere insieme, per conoscere più a fondo il loro immaginario e la loro creatività.
In qualità di pedagogista esperto in analisi dei disegni dei bambini ho messo a disposizione del Giveaway la mia interpretazione pedagogica del disegno che mi invierà la vincitrice del giveaway.
Basta veramente poco:
seguire passo passo le richieste del post per partecipare al giveaway
inviare via mail un disegno del vostro bambino
e incrociare le dita per vincere.
Questo non è uno dei soliti Giveaway dove c'è in palio un oggettino, un giochino, un regalo qualsiasi (che certamente possono fare piacere a tutti)...
questo è sicuramente un giveaway per mamme curiose e attente ,
che hanno voglia di scoprire qualcosa dell'universo dei loro piccoli
per poterli meglio comprendere...
Il migliore regalo è quello che offre strumenti per conoscere, per riflettere, per scoprire!
Non credete anche voi?
Bene allroa vi aspetto numerose a questo Giveaway
questo è il logo


e per iscrivervi vi rimando qui
Oggi non Mamma mi aiuti a disegnare ma...
mamma ti aiuto a scoprire il tuo bambino attraverso il suo disegno!
Buona giornata a tutti!
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martedì 25 ottobre 2011

Mamma, papà dov'è nonno?

Spesso uno dei discorsi che non vorremmo mai affrontare con i nostri figli è quello legato alla morte.
I bambini ne hanno una visione "tutta loro" legata fino ai sei anni alla tristezza e al senso di angoscia, solo dopi questa fase comincia addirittura ad essere associata a qualcosa di mostruoso.
Dopo i sei anni infatti spesso i bambini la temono a tal punto che spesso ci chiedono " se faccio, tocco questo...posso morire?", "non ho lavato le mani, e avevo toccato il gatto, prima di mangiare... se è velenoso, posso morire???"
Questo perchè in questa fase questa è la loro personale interpretazione sulla morte. Quando però il bambino si ritrova ad affrontare la perdita di una persona casa viene assalito dalla paura di non conoscere la morte e come essa agisca.
L'esperienza più frequente è quella legata alla perdita di un nonno, ad esempio.
Vediamo come ha reagito papà Carlo:
"Quando è morto mio padre non l'ho detto a mio figlio. Ho pianto da solo, non gli ho spiegato del funerale, non gli ho spiegato nulla.
Con il passare dei giorni però il bambino ha cominciato a chiedermi come mai il nonno non ci raggiungeva più alla sera, come mai non veniva più a trovarlo, perchè durante la settimana non lo aveva mai portato al parco. Era troppo piccolo per spiegargli la cosa...ma forse ho sbagliato!"

Soprattutto quando si tratta di persone con cui i bambini trascorrono molto tempo insieme è invece opportuno dare loro una spiegazione, permettere loro di poter elaborare e affrontare il lutto. Diversamente rimarrebbe un forte dubbio e il bambino non riuscirebbe a spiegarsi perchè, d'un tratto, quella persona non "gli vuole più bene" perchè è questo l'unico modo per interpretare l'assenza, il distacco, la fine di una routine con una persona che non viene più a trovarci.
Dobbiamo allora essere in grado di agevolare in loro la comprensione dell'evento in se affinchè possano superarlo.
Agevoliamo l'esplicitazione delle proprie sensazioni e del proprio "malessere", favoriamo il racconto e lo sfogo. Agevoliamo il tutto spiegando le fasi della vita senza eccessive catastrofizzazioni.
Prendiamo magari spunto da un album fotografico e raccontiamo dei nostri nonni, di come li abbiamo persi, di quante persone in quell'album ormai non ci sono più, di come i piccini sono cresciuti, di come i grandi sono invecchiati oggi.
Questo potrebbe essere un buon modo per chiarire loro le fasi della vita e rendere meno incomprensibile il concetto stesso.
E'chiaro che sarà un pò più difficile poter speigare come mai muoiono anche i giovani senza traumatizzarli con questa affermazione, ma sicuramente, una volta affrontato il tema generale, riusciremo a rispondere alle loro domande specifiche successive e ad incrementare la conoscenza su un tema non certo facile da affrontare con i bambini.
In questo modo potremmo anche elaborare insieme il lutto e questo trauma potrebbe unirci ancora di più attraverso la condivisione.
I bambini possono capire tutto, dipende da quanto noi vogliamo impegnarci in questo.

Con questo post

Buona serata
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lunedì 24 ottobre 2011

Montessori moments: le abitudini dei bambini.

Buon lunedì a tutti e rieccoci con la nostra rubrica montessoriana.
Oggi parliamo di abitudini.
Ciascuno di noi ha le proprie abitudini, ciascuno di noi ha i propri ritmi e i propri rituali. Pensate anche solo a quando ci tiriamo su al mattino: ci capita sempre (o quasi) di farlo allo stesso modo, con lo stesso ritmo e quando degli eventi non ci permettono il nostro solito rituale ci sentiamo scocciati e un pò disturbati.
Immaginate ad esempio quando invece di potervi svegliare con calma, fare colazione nel vostro solito modo, prendervi il vostro tempo per prepararvi, ricevete una chiamata e dovete scappare oppure non vi è suonata la sveglia e così per non arrivare in ritardo fate tutto di fretta. Siete nervosi e disturbati, sbaglio?
La stessa cosa vale anche per i nostri bambini. Anche loro, anche inevitabilmente insieme a noi e con noi, hanno le loro abitudini, i loro piccoli rituali.
Non sempre però noi genitori ci rendiamo conto di questa cosa, non pensiamo che così piccoli abbiano già creato la loro routine.
Non è così.
Mi scrive Anna chiedendomi come mai il suo Federico (3anni) da quando lei ha ripreso a lavorare al mattino, durante il momento della colazione piange a dirotto.
Dopo vari incontri, dove mi sono fatta spiegare cosa è succede, cosa succedeva e che cosa è cambiato, ci siamo accorti che era solo una questione di rituale.
Anna e Federico, infatti, tutte le mattine si concedevano una bella colazione insieme:latte e biscotti, fette biscottate, coccole e carezze.
Da quando Anna ha ripreso a lavorare non può più aspettare Federico per la colazione e così esce subito dopo averlo svegliato lasciandolo alle cure della tanto affezionata nonna.
Quello che manca a Federico e quel rituale che si concedeva con la mamma, un modo per iniziare la giornata. Durante tutto il resto della giornata infatti non piange e non si lamenta di nulla.
A Federico manca non la colazione, che gli prepara la nonna ma lui mangia,
a Federico manca quella colazione con la sua mamma.
La nonna prepara più o meno le stesse cose, più o meno alla stessa maniera, ma non si siede a fare colazione con il bambino...semplicemente la prepara per lui, non la condivide con lui.
Le soluzioni potrebbero a questo punto essere due:
- fare in modo che nonna e nipote condividano la colazione
- o svegliare il bambino un pò prima per concedersi la loro colazione insieme.
Io propendo per la seconda.
E' chiaro che i ritmi sia di Anna che di Federico risulterebbero un pò cambiati, ma certamente gioverebbe a loro per concedersi quel momento tutto loro prima di cominciare la giornata.
Anna all'inizio era titubante perchè avrebbe dovuto svegliarlo presto e temeva il bambino si sentisse disturbato...invece Federico ha reagito benissimo a questo cambiamento d'orario. E adesso vive le sue giornate con la nonna divertendosi e con grande serenità.
A volte la soluzione sta proprio nelle piccole cose, nella cura di quelle piccole abitudini che il bambino si crea e a cui si lega.
Ma adesso vi lascio alle parole di Maria Montessori a riguardo:
Il bambino in famiglia pag 21

Un bambino di due anni al quale la bambinaia fa il bagno sempre nella stessa bagnarola, sempre nello stesso modo; poiché questa deve assentarsi, si fa sostituire da una collega. Con la nuova bambinaia il bambino piange ogni volta che deve fare il bagno e non si capisce perché. Tornata la vecchia bambinaia chiede al bambino: “perché piangevi? Non era buona quella donna?”. Il bambino rispose “no, perché mi metteva nel bagno a rovescio”. Dove una metteva la testa l’altra metteva i piedi. Il bisogno di vedere le cose sempre uguali, fa parte della sua vita ed egli lo difende come può: questa difesa noi la chiamiamo “il capriccio” del bambino.
Direi che possiamo considerare queste "parole" un vero e proprio insegnamento per cercare di curarsi di più del sentire intimo dei nostri bambini.
Buona giornata.
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sabato 22 ottobre 2011

I l nostro lavoretto di Halloween e una idea dal web

Buon sabato a tutti,
oggi vogliamo ricordarvi del nostro fototurial per le arance stregate


che trovate qui
E vi lasciamo un link molto molto carino
dove potrete trovare altre idee originali:
http://alberdellavita.blogspot.com/2011/10/una-famiglia-mostruosa.html

E sempre nel blog di Elisabetta troverete altre idee da realizzare.
Buon week end!
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venerdì 21 ottobre 2011

Il Venerdì del Libro

Il nostro consueto appuntamento con la lettura oggi ha un tema tutto speciale!
Visto il periodo abbiamo selezionato due libri ideali per Halloween!
Il primo :


I giochi di Halloween, di Giorgio Di Vita, edito da Dami Editore per la collana Gioca e Impara, è una raccolta di giochi e attività da fare durante "il periodo più mostruoso dell'anno"!
Il protagonista e compagno di giochi è il simpatico maghetto Aldin che si muove fra gufetti, ragni, fantasmi e scope volanti!
Età di lettura a partire dai 4 anni!

Il secondo:


Halloween. Storia, magia, mistero di Clara Modenesi, edito da Giunti Kids per la collana La vera storia di..., un libro divertente che racconta un pò dell'origine di questa festa, di come ha cominciato a diffondersi anche in Italia e soprattutto su come divertirsi e prepararsi a questa festa!
Età di lettura consigliata a partire dai 6 anni.

E allora che ne dite di queste letture all'insegna del trick or treat?
Alla prossima!
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giovedì 20 ottobre 2011

Arance stregate: un lavoretto per Halloween

Buona sera
ed eccoci con il nostro appuntamento dedicato a lavoretti, giochi e attività.
Oggi il primo foto-tutorial per Halloween: le arance stregate!
Siete pronti per questo divertente lavoretto?
Occorrente:
2 arance
un coltello
due candeline piccole, abbastanza usate

Usate pure delle bucce di arance usate per la spremuta che poi ripulirete all'interno ben benino.
In questo modo il nostro lavoretto diventa anche ricicloso.









Ecco le nostre arance stregate.
Spero vi piacciono.
Buona serata



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