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Ci vediamo a SETTEMBRE! BUONA ESTATE!

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giovedì 30 giugno 2011

Giochi all'aperto: travasi

Quello dei travasi è uno dei giochi più conosciuti e di cui sempre più spesso si parla quando si tratta di attività educative che hanno a che fare con la manipolazione.



Per giocare basta veramente poco:
Recipienti vari (almeno 2 perchè il travaso abbia un senso)
Materiale da tavasare che puà variare a seconda sia dell'età del bambino, sia a seconda del posto dove ci troviamo.
Utensili vari: mestoli, palette, imbuti, cucchiai.
Rispetto ai materiali da travasare non avrete che l'imbarazzo della scelta:
lenticchie, fagioli, pasta, semini, riso, noccioli, frutta secca, acqua...
se siete al mare perchè non la sabbia o i sassolini, o anche qui con l'acqua del mare?
e se invece siete appassionate di cucito e ne avete a disposizione, perchè non lasciare che il vostro bambino giochi con i bottoni?
Bisogna sempre prestare attenzione al bambino mentre gioca affinchè il materiale per il travaso lo utilizzi correttamente, e scegliere bene i materiali in funzione della sua età.
E gustatevi la meraviglia di osservarli mentre si divertono con veramente poco.
Una volta sistemato tutto sul tavolo e il bambino al sicuro nel suo seggiolone o nella sua seggiolina (sempre a seconda dell'età), lasciatelo godersi il gioco: scuoterà i barattoli, sposterà i semini o semplicemente immergerà le mani nei contenitori per sentire al tatto i materiali con cui gioca e osservarne le diverse consistenze se vate scelto più materiali in contemporanea.
Lo vedrete divertito e impegnato nei suoi travasi!
Ripetere questo gioco a distanza di tempo vi permetterà di cogliere l'evoluzione delle modalità di gioco del vostro bambino e vi accorgerete come esso segua i suoi progressi nella capacità oculo-manuale.
Buon divertimento!
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mercoledì 29 giugno 2011

Mamma mi aiuti a disegnare? La balena in 7 step

Anche oggi ritorna su GioCoLanDia la rubrica Mamma mi aiuti a disegnare?.
Anche oggi un amico animaletto.
Il primo mercoledì lo abbiamo dedicato alla farfalla,
il secondo appuntamento "fuori casa" su BABYGREEN era dedicato all'ape e oggi...
bene oggi vi presento la balena in 7 step.
Ecco le schede con i vari step:






Anche quest'oggi avrete il vostro bel disegno da fare con tanto di istruzioni, e anche quest'oggi potrete sbizzarrirvi con le personalizzazioni (un sole? un pesce? nuvole e cielo?).
Buon divertimento
alla prossima!

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martedì 28 giugno 2011

GioCoLanDia oggi viene ospitata

Oggi, a differenza delle volte in cui GioCoLanDia ha ospitato,
è GioCoLanDia che viene ospitata su Babygreen.

Cliccando sul link, e andando sulla home page di Baby green troverete un articolo che parla della rubrica "Mamma mi aiuti a disegnare?" che si tiene ogni mercoledì su GioCaLanDia.




Babygreen

è portale per genitori (quasi) green, con rubriche interessanti, articoli e notizie. Un luogo di incontro e confronto per e fra genitori, un spazio di condisione.

Vi vintio a scoprire questa rete di persone e idee!
E non perdetevi l'articolo in esclusiva per BABYGREEN : L'ape in 7+1 step!
Buona serata
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lunedì 27 giugno 2011

Montessori moments: primi esercizi di scrittura

Anche oggi GioCoLanDia ospita Maria Montessori
e anche oggi proponiamo una attività educativa che viene mascherata dal gioco.
Quando i bambini imparano le prime lettere dell'alfabeto è opportuno che imparino anche a riprodurle affinchè memorizzino la forma e ne richiamino immediatamente l'uso.
Lo stesso vale con i numeri.
Il vassoio di sabbia può essere una buona lavagna magica per esercitarsi.
Uno strumenti educativo che diventa gioco.

Ecco un video sul tema


Vista la stagione, possiamo portare la Montessori in spiaggia con noi e la spiaggia stessa diventa un immendo vassoio su cui poter scrivere e riscrivere, esercitarsi, divertirsi e giocare.
Alleniamo la memoria e la manualità fine, stimoliamo la concentrazione e rendiamo l'apprendimento una vera avventura in grado di seguire i nostri bambini e non come un processo sempre stantard, sempre pre-impostato che non permette personalizzazione soffocando la curiositas, vitale in ambito educativo.
Buona attività!


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venerdì 24 giugno 2011

Il Venerdì del Libro

Ed eccoci al nostro consueto appuntamento del venerdì.
Anche oggi un libro da leggere, anche oggi un libro per crescere.

Non sei quel che hai.


Spesso ci ritroviamo a parlare della differenza fra essere e apparire in famiglia, con colleghi, amici o vicini di casa. Spesso lo facciamo in seguito a notizie o situazioni che ci spingono a voler espreimere la nostra opinione rispetto a questo tema, forse talvolta addirittura quasi come uno sfogo. Il tutto diventa molto più complicato quando dobbiamo spiegarlo ai nostri bambini.
Quante volte i vostri figli sono venuti a casa dicendovi: "mamma dovresti comprarmi il cellulare, in classe lo hanno tutti!" oppure "mamma tutti vogliono stare con Susy (primo nome che mi è venuto in mente) perchè lei ha il videogioco più nuovo!"?
Di certo vi sarà capitato e di certo vi siete trovati nella difficile scelta se accontentarli o meno, nella difficile "prova" di dover spiegare che non siamo quello che abbiamo.
Il dott. Deyer, autore e motivatore di fama internazione, affronta il tema rivolgendosi ai bambini.
Il nostro autore è convinto infatti che l'idea del denaro che si fa un bambino nella sua tenera età sarà quella che, tendenzialmente (aggiungo io per essere più cauti!), lo accompagnerà nel corso della sua vita da adulto.
Cito:
“Ho sempre scritto e insegnato che i pensieri e le idee sul denaro influenzano molti aspetti della nostra vita: gli obiettivi, le relazioni e la felicità in generale. Sviluppare fin da piccoli un rapporto sano con il denaro può essere fondamentale: ecco perché ho voluto scrivere questo libro. Gli argomenti trattati sono corredati da immagini e simboli familiari ai bambini, per aiutarli a costruire un rapporto sereno e positivo con il denaro.”
Wayne W. Dyer

Questo libro può dunque venirci in aiuto e diventare spunto di riflessione insieme ai nostri bambini affinchè maturino il loro sano rapporto con il denaro.
Certo con questo non posso assicurarvi che vostro figlio non vi chiederà più i giochi dell'ultimo grido, o il cellulare ad appena 6 anni... ma quanto meno vi offre la possibilità per spiegare ai vostri figli che non sono le cose che ha a renderlo un bambino speciale, che conta di più essere, e che probabilmente i suoi compagnetti bene presto si stancheranno del videogioco di Susy al quale preferiranno un bambino divertente e simpatico!
Buona lettura...
o forse sarebbe meglio dire Buona Lezione!
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giovedì 23 giugno 2011

Giocare all'aria aperta: acqua, aria, terra!

Buon pomeriggio a tutti,
in questa giornate di sole GioCoLanDia non poteva non pensare a un gioco da poter proporre ai nostri bambini all'aria aperta.


Per quanti di voi sono già al mare, in motagna, insomma in vacanza oppure per quanti sono ancora in città e aspettano le vacanze...
Insomma ovunque voi siate, questo gioco potrebbe rivelarsi divertente e non rilega voi e i vostri pargoli fra le 4 mura di casa!
Ho pensato a un modo per far giocare con Maria Montessori anche i bambini da 5 anni in su in modo più dinamico e meno strutturato sul tema acqua

aria

terra

.
Il gioco richiede quindi:
- una età minima di 5 anni
- se si è all'aperto (o comunque in un ampio spazio) ancora meglio
- più bambini ci sono più risulta dinamico il gioco
- una palla.

I bambini si dispongono in cerchio e uno di loro (a estrazione) sta in centro.
Rispetto al bambino che starà nel centro gli altri bimbi devono porsi a una distanza di almeno 1m, 1m e mezzo (e la distanza diventerà tanto maggiore quanto più è elevato il numero dei giocatori).
Il bambino al centro avrà una palla e la lancerà a un compagno a scelta urlando durante il lancio, a scelta, o "aria" o "terra" o "acqua".

Il bambino che riceve la palla deve rilanciandola dire il nome di una cosa o un animale che appartiene all'ambiente per cui è stato chiamato a cercare un abitante.
E così via per tutti i bambini (non c'è un ordine ma è oreferibile fare in modo che a turno possano giocare tutti).
Chi sbaglia o non riesce in tempo a trovare una cosa o un animale per l'ambiente che gli è stato proposto, passa al centro e i due bambini si invertono nel ruoli.
Il gioco riparte e diventa quanto più divertente quanto più veloce comincia ad essere la richiesta, la conseguente risposta e il giro stesso.
Provate e fateci sapere!
Buon divertimento!

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mercoledì 22 giugno 2011

Mamma mi aiuti a disegnare? La farfalla in 7 step!

Care mamme oggi voglio venire in aiuto a quante di voi hanno ricevuto dai loro piccoli la richiesta: Mamma mi aiuti a disegnare?
Spesso i nostri bambini amano disegnare ma temono di non riuscire a rappresentare le cose nel modo giusto, o per dirla con le loro parole "come le fai tu!".
Disegnare insieme può essere un modo per imparare le differenze rappresentative fra adulto e bambino, fra la fantasia spiccata e originale dei bambini e la maggiore aderenza alla realtà degli audulti.
Disegnare insieme potrebbe aiutarci a spiegare loro che siamo tutti capaci di disegnare e che ciascuno lo fa a proprio modo.
Questo però non vuol dire che non si possa trascorrere del tempo con i nostri bambini dedicato al disegno. Lo scopo è proprio quello di facilitare la rappresentazione su carta e rafforzare l'autostima dei piccoli. Con il tempo impareranno anche a voler rendere unico il disegno, a personalizzarlo.
Oggi cominciamo con la Farfalla in 7 step.
Cliccate sulle singole schede per ingrandirle e per poterle salvare nella dimensione originale.
Si parte:
1° step
2° step
3° step
4° step
5° step
6° step
7° e ultimo step

Ecco la nostra farfalla con semplici mosse.
Spero vi sia stato utile questo post,
e a questo punto come sarà la farfalla dei vostri bambini?
Largo alla fantasia!

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martedì 21 giugno 2011

correzione con griglie di controllo o... correzione delle griglie di controllo?

Dal momento che GioCoLandia nasce come luogo si ludico-creativo, ma che fonda le basi su un credo pedagogico-educativo, non possiamo non dedicare un post agli esami 2011. In particolare vorrei affrontare il tema degli invalsi per le scuole medie.
Cito brevemente il sito degli invalsi per rendere chiaro di cosa stiamo parlando, e per chiarire le idee ai genitori che mi hanno chiesto cosa sono e perchè gli invalsi:
L’INVALSI è l’Ente di ricerca dotato di personalità giuridica di diritto pubblico che ha raccolto, in un lungo e costante processo di trasformazione, l’eredità del Centro Europeo dell’Educazione (CEDE) istituito nei primi anni settanta del secolo scorso.
Sulla base delle vigenti Leggi, che sono frutto di un’evoluzione normativa significativamente sempre più incentrata sugli aspetti valutativi e qualitativi del sistema scolastico, l’Istituto:

* effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità ...;
* studia le cause dell'insuccesso e della dispersione scolastica ...;
* effettua le rilevazioni necessarie per la valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole;
* predispone annualmente i testi della nuova prova scritta...;
* predispone modelli da mettere a disposizione delle autonomie scolastiche ai fini dell'elaborazione della terza prova ...;
* provvede alla valutazione dei livelli di apprendimento degli studenti ...;
* fornisce supporto e assistenza tecnica ...;
* svolge attività di formazione del personale docente e dirigente della scuola, ...;
* svolge attività di ricerca...;
* assicura la partecipazione italiana a progetti di ricerca europea ...;
* formula proposte , definisce le procedure da seguire e realizza il monitoraggio sullo sviluppo e sugli esiti del sistema di valutazione.

L’INVALSI è soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione

Lodevole l'idea di una griglia di controllo per agevolare e rendere meno imparziale la correzione dei compiti da parte degli insegnanti.
Peccato solamente che le griglie di controllo per le scuole medie fossero errate, motivo per cui i risultati "risultavano"(il gioco di parole è voluto, sembra che la cultura si sommi come fosse merce da banco) alquanto "strani", e quindi gli insegnanti hanno dovuto operare una doppia correzione, una doppia mole di lavoro.
All'errore seguono le scuse del Ministro dell'Istruzione che però non sono serviti a placare la voce degli insegnanti che ritengono di dover essere retribuiti per il lavoro in più che hanno dovuto fare.

Questo è quanto è successo, per rispondere ai genitori preoccupati che hanno visto i loro figli affrontare la prova e poi han sentito tutto il polverone che ne è scaturito.

Personalmente, anche se in genere non amo fornire la mia opinione riguardo a temi che volenti o nolenti sono legati alla politica (perchè credo si possa parlare di queste cose solo fra persone che possono scambiarsi una idea e non esporla a prescindere dagli interlocutori), ritengo che se per un verso sono necessarie misure anti-clientelismo scolastico (che tutt'oggi persevera), dall'altro non credo sia con uno strumento che eleva l'omologazione a valore che risolviamo le cose.
L'educere non è e non può essere mero addestramento, così mortifichiamo la cultura e le figure che di essa si occupano. La cultura è senso critico che non può ridursi a una crocetta, ma maieutica...valore del pensiero.
Io, se posso dire la mia, voglio menti brillanti e pensanti, voglio giovani capaci di imparare e interiorizzare con le loro connessioni di pensiero originali e uniche.
Non sono certo qui a dover trovare risposte o a fare critiche... semplicemente ne approfitto per dare la mia idea di educazione.
E voi cosa ne pensate?
Buon pomeriggio.
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lunedì 20 giugno 2011

Montessori moments: aria, terra, acqua

Oggi a GioCoLanDia si propone un gioco educativo.
Un approfondimento del metodo Montessoriano da poter "usare" nel quotidiano con i nostri bambini.
Per imparare giocando.
Immaginate di dover impostare il lavoro in modo tale che i bambini sappiano distinguere cosa e quali animali sono d'acqua, di terra o di aria.
Molteplici sono i modi in cui possiamo impostare questo momento:
chiedere ai bambini di costituire tre gruppi servendosi degli animaletti presenti fra i loro giochini, con le figurine (se per esempio sono appassionati della natura e dei suoi animali), con delle foto o card.
Ho trovato originalissimo questo tappetino su cui impostare il gioco realizzato in feltro

In alternativa potreste realizzare insieme un cartellone simile a questo, e su ogni elemento posizionerete "gli abitanti".

Trovate questa attività interessante?l'avete realizzata in modo particolare?
Inviate pure le foto dei vostri lavori e il link del vostro post, vi ospiterò virtualmente su GioCoLanDia!
E con questo gioco vi auguro buon pomeriggio.


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venerdì 17 giugno 2011

Rientro, novità e ...il venerdì del libro

Rieccomi!
GioCoLanDia ritorna a farvi compagnia e pieno ritmo.
Quest'ultimo periodo, come vi annunciavo, mi è stato impossibile essere presente.
I veneerdì del libro sarebbero dovuti essere costanti ma, causa problemi tecnici, così non è stato.
Anche se il tempo non ce ne da prova, l'estate è alle porte, anzi si potrebbe dire che bussa già!
Ma GioCoLanDia non vi abbandona certo adesso con le scuole chiuse e i pargoletti annoiati se non vi si propongono attività degne della loro attenzione.
Quindi cari genitori, non temete!!!E preparatevi a questa prima estate insieme a GioCoLanDia!
C'è anche una bella novità, di una collaborazione con una azienda eco di giochi per bambini con la quale è in "ballo" un progetto che credo vi piacerà molto!
MA di questo vi parlerò più in là.
Inoltre ho previsto una iniziativa con giveaway annesso, quindi rimanete sintonizzate e gustatevi i cambiamenti e le iniziative che sto preparando per voi e per i vostri amati bambini.
Ricominciamo da qui...
Il venerdì del libro:


Con questo libro oggi vorrei rimanere in tema gioco e sottolineare molto l'aspetto educativo del gioco.
Spesso noi adulti vediamo nel gioco una sorta di "impiego del tempo" quasi del tutto privo di reale importanza pedagogico-educativa.
In realtà il momento del gioco del vostro bambino è momento di crescita e sviluppo, di espressione di potenzialità e comunicazione.
Il gioco non va sottovalutato.
Giulia Settimo propone una lettura facile e scorrevole sul gioco seguendo anche quelle che sono le inclinazioni dei diretti interessati: i bambini!

Io l'ho letto perchè mi è stato consigliato da un amico e devo dire che l'ho trovato molto interessante, almeno per capire la funzione del gioco e cosa ne pensano i bambini, quali sono le loro opinioni sul gioco.
Buona lettura e benritrovati!!!

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giovedì 2 giugno 2011

Il semaforo di famiglia

Buonasera a tutti.
Come già anticipato a quante sono iscritte alla newsletter dello Studio, oggi parleremo di una buona strategia per fissare e giocare con le regole di casa.
L'idea è quella di un semaforo di famiglia.
Ecco qui il disegno da scaricare e colorare insieme ai vostri bambini:




Dopo averlo colorato spieghiamo ai nostri bambini la funzione di un semaforo e il significato dei colori.
Verde= si, giusto, si procede
Giallo= non sempre, qualche volta, purchè non diventi una abitudine
Rosso= No, comportamento scorretto, vietato

Stampiamo e ritagliamo tanti cerchiolini della stessa misura dei cerchiolini presenti nel nostro semaforo, eccovi un file


Vi consiglio di usare il cartoncino plastificato, o carta lucida che rende meglio.
Una volta ritagliati i nostri cerchiolini coloriamoli con i colori del semaforo:alcuni verdi, alcuni gialli, alcuni rossi.
Con il nastro attacca stacca posizioniamo tutti i nostri cerchiolini uno sull'altro sul semaforo, che così diventerà tridimensionale!
Sul cartellone posizioniamo il nostro semaforo di famiglia e attacchiamolo in cameretta o in cucina, dove preferite.
Dobbiamo prevedere un quadernino dove attaccare tutte le volte le immagini (o i disegni )relative alla nuova regola da memorizzare con il relativo cerchiolino.

Impostiamo allora il tutto come fosse un gioco.
Costruiamo le prime card con le regole fissate fino ad adesso, come per esempio:
alzarsi da tavola se non si ha più fame mentre il resto della famiglia sta ancora mangiando
urlare e fare i capricci
etc etc

Eccovene alcune pronte:
A questa card assegneremo (salvo direttive diverse) il bollino giallo



A questa card assegneremo il bollino rosso



A questa card assegneremo il bollino



A questa card assegneremo il bollino

Il quadernino delle regole diventerà un vero e proprio diario di bordo, un memorandum che si aggiorna e ritorna utile nel tempo.
Buona serata a tutte
e fatemi sapere come andrà con il Semaforo di Famiglia!



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©2009 GioCoLanDia | by TNB